Ciao, come stai?
Il mese inizia con una sorpresa: pensavamo che BeReal fosse ormai caduto nel dimenticatoio, invece Meta ha deciso di cambiare le carte in tavola. Benvenuti Instants, la “nuova” funzionalità di Instagram che permette agli utenti di condividere singoli scatti visibili una sola volta dai propri follower. Spontaneo, certo, ma occhio: appena scattate una foto, viene postata. Consideratevi avvisati.
In tema di app, nel frattempo Google Meet sbarca su CarPlay, togliendoci ogni scusa per sfuggire alle call, anche mentre si guida. Se money never sleeps, probabilmente never drives pure🚗
Le Spin-to Good News arrivano nel momento del bisogno e quindi eccoci qui con l’unica notizia che tutti volevate leggere: a Torino, gli umarell sono stati assunti ufficialmente per supervisionare i cantieri. Finalmente il riconoscimento tanto atteso, quello che ci spingerà tutti a un repentino cambio di carriera🛠️
NE mentre Justin Bieber al Coachella si allontana da tutti i costrutti ormai “normali” che vogliono performance scintillanti e scenografie indimenticabili, la fuga dalle nuove normalità intacca anche il lato sentimentale. 🇬🇧 A Londra nasce “Date my Mate”, il nuovo evento per chi non riesce a superare il blocco delle dating app e ricorre a due strumenti semplicissimi: una presentazione PowerPoint e un amico incaricato di esporla. L’obiettivo? Descrivere il proprio amico o amica alla platea e trovare qualcuno che voglia uscirci.
Sul fronte branding, Birkenstock lancia la sua prima mascotte per celebrare le nuove possibilità di personalizzazione delle viralissime scarpe. Un’icona semplice, che ci ricorda come le mascotte siano tornate a far parte, ora più che mai, dell’identità di un brand. Nel frattempo, Chupa Chups parte dalle iniziative di Pesce d’Aprile e le realizza veramente: in occasione della Milano Design Week 2026 ha presentato il lecca-lecca al sapore di polpette IKEA. Qualcuno doveva farlo. Chiunque tu sia, non sappiamo se ringraziarti o maledirti🍬
🚀Aprile è stato anche il mese di successi extraterrestri. La missione Artemis II, partita il primo aprile, si è conclusa con successo dieci giorni dopo portando con sé un nuovo traguardo storico: il 6 aprile, la capsula Orion ha superato il record di distanza dalla Terra stabilito nel 1970. Sempre in tema aerospazio, la NASA ha lanciato “Your Name in Landsat”, uno strumento online che permette di scrivere il proprio nome usando vere immagini satellitari della Terra; provalo qui!
Tutto questo non può che portarci alla nuova, geniale identità visiva dell’Amazzonia Brasiliana, che prende ispirazione proprio dalle curve del Rio delle Amazzoni viste dal satellite per comporre il lettering🌳
Chiudiamo con un annuncio importante: udite udite, Re Carlo III d’Inghilterra cerca un Social Media Manager per la sua tenuta di Cotswolds, con tanto di annuncio LinkedIn e job description. Benefit aziendali? Coccolare i corgi reali (magari..)🐶

Media Relations & PR: l’importanza di essere citati, non solo visibili
Ad aprile le Media Relations si giocano sulla capacità di essere fonte autorevole per media e AI. Con la crescita delle risposte generate e delle esperienze “zero-click”, i brand devono produrre contenuti chiari, strutturati e realmente utili per essere citati nei flussi informativi. Non basta più ottenere copertura: serve costruire presenza credibile e continua, capace di vivere tra media tradizionali, piattaforme e ambienti conversazionali.
Digital Strategy: AI integrata e contenuti machine-readable
La digital strategy diventa sempre più infrastrutturale: l’AI entra nei processi e nei touchpoint, mentre piattaforme e motori integrano pubblicità e contenuti direttamente nelle conversazioni. I brand più efficaci sono quelli che lavorano su dati puliti, contenuti strutturati e asset progettati per essere letti sia da persone che da algoritmi. La visibilità non è più solo SEO, ma presenza negli ecosistemi AI-driven.
Visual Design: esperienze immersive e creatività partecipativa
Il design visivo evolve verso esperienze sempre più immersive e narrative, dove il pubblico non guarda soltanto, ma partecipa. I brand integrano storytelling nei prodotti, negli ambienti e nei contenuti, trasformando il design in un’esperienza interattiva e culturale. Parallelamente cresce la richiesta di estetiche distintive, capaci di emergere in un panorama visivo sempre più saturo.
Advertising: dalla paid dominance alla rilevanza culturale
Ad aprile emerge un cambio di paradigma: non si può più “comprare” attenzione come prima. La pubblicità resta centrale, ma funziona quando è culturalmente rilevante, organica e integrata nei contenuti. Cresce il peso di creator, community e contenuti organici, mentre il paid media si trasforma in amplificatore e non più unico driver di performance.
Video Making: linguaggi nativi e formati ibridi
Il video continua a dominare, ma evolve verso linguaggi sempre più nativi delle piattaforme e formati ibridi tra intrattenimento e advertising. YouTube sperimenta esperienze pubblicitarie sempre più simili alla TV, mentre i contenuti social richiedono ritmo, immediatezza e forte identità.

Fotografia, sport, design, food e cultura: queste le parole chiave del nostro mese di aprile 📷
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Cose e persone che ci hanno fatto battere
il cuore o sbiancare i capelli. 👵🏼
1. Welcome to the Home Cup, la nuova campagna di IKEA che trasforma il calcio in istruzioni di montaggio. Immediatamente riconoscibile: il salotto diventa un campo da gioco, ridisegnato come una piantina completa di mobili.
9
perché le idee migliori non hanno bisogno di spiegazioni.
2. “POOL. Ti sblocco un ricordo”, il debutto di McDonald’s al Fuorisalone 2026. Una mostra immersiva che trasforma la memoria di brand in vero e proprio materiale culturale, nel segno dei quarant’anni del marchio in Italia.
8
perché la nostalgia è lo strumento più coinvolgente che si possa trovare per favorire l’immedesimazione.
3.Volkswagen South Africa, che mette gli occhi ai piedi, letteralmente, per promuovere la terrain camera dell’Amarok 4×4. Una campagna sull’importanza di “un paio di occhi in più”, nella vita come alla guida.
7
perché quando forma e contenuto coincidono, si nota.
4. Thun x Minions, che unisce due universi apparentemente distanti: il classico kitsch del marchio di ceramiche e il caos giallo e contemporaneo dei Minions. I dati parlano chiaro: 30.000 pezzi venduti in pochi giorni, sold out completo a una settimana dal lancio.
6
perché l’intuizione è corretta, ma l’estetica non ci convince proprio..
| Le Spin-to Good News di aprile finiscono qui! Ci vediamo il prossimo mese con nuove notizie!🌸 |

Ciao, come stai?
Siamo sbocciati come i fiori, certo, ma la stanchezza da cambio ora si fa sentire: un’ora di sonno in meno e ci ritroviamo come bombi affaticati dalla ricerca di nettare addormentati direttamente nel fiore.
🐒Restando in tema di animali guida, ci sentiamo in dovere di darvi la bella notizia che tutti stavate aspettando: la scimmia Punch ha trovato la sua dolce metà. Niente più video malinconici con il peluche: possiamo archiviare definitivamente il trauma.
Il vero spirito delle Spin-to Good News.
Nel frattempo, mentre noi apriamo le finestre e lasciamo entrare la bella stagione, il mondo tech fa un po’ il contrario: OpenAI annuncia la chiusura di Sora, la sua app per generare video con l’AI. Motivo? Mistero, almeno per ora.
Apple invece gioca d’anticipo e lancia Lil’ Finder Guy, la nuova mascotte pensata per rendere il MacBook Neo ancora più accessibile. Un omino, un’icona, un piccolo passo per l’UX, un grande passo per conquistare i nuovi utenti🍎
E visto che non possiamo più fare a meno di raccontare ogni micro-traguardo, arriva anche Kagi LinkedIn Speak, il tool che traduce qualsiasi frase in perfetto stile LinkedIn. Presto saremo tutti “entusiasti di annunciare” che siamo.. esausti. Però funziona. E fa anche ridere.
Provalo qui!
Ma veniamo alle vere rivoluzioni: Chupa Chups ha finalmente risolto il problema più grande di sempre. No, non il gusto. L’apertura.
Nuovo pack, finalmente facile da scartare. Ci sono voluti anni, ma ce l’abbiamo fatta 🍭

Le PR costruiscono autorità per essere rilevanti anche per l’AI.
Con la crescita della ricerca mediata dall’AI, le PR puntano su contenuti autorevoli, dati originali e copertura su media di qualità, perché sono questi elementi che alimentano la visibilità anche nei motori generativi. In un ecosistema frammentato tra Google, AI assistant e social, la presenza deve essere omnicanale e coerente, costruita su relazioni solide e contenuti che meritano di essere ripresi.
Digital Strategy: AI come infrastruttura e contenuti pensati per essere trovati
La strategia digitale evolve: l’AI non è più un tool ma una vera infrastruttura operativa. Le aziende progettano contenuti e asset per funzionare su più ambienti (search, AI overview, social) con librerie creative ampie e diversificate. La visibilità dipende sempre più dalla capacità di essere “letti” e utilizzati dagli algoritmi.
Advertising: personalizzazione estrema e creatività scalabile
La pubblicità accelera verso modelli sempre più personalizzati e data-driven: l’AI consente di creare e testare campagne in tempi rapidissimi, generando varianti su misura per diversi target. Tuttavia emerge anche il rischio di contenuti “standardizzati”, spingendo i brand a mantenere controllo creativo e qualità. La sfida non è produrre di più, ma produrre contenuti rilevanti, distintivi e realmente efficaci.
Video Making: nuovi linguaggi e storytelling immersivo
Il video resta il formato dominante, ma evolve verso esperienze più immersive, culturali e partecipative. Piattaforme come TikTok stanno ridefinendo il concetto stesso di advertising video, spingendo verso contenuti che non sembrano pubblicità ma intrattenimento. Allo stesso tempo, cresce l’uso dell’AI nella produzione video, rendendo i processi più rapidi e adattabili ai diversi contesti e audience.

| 🌸 È sbocciata la primavera e noi siamo più felici che mai! Schiaccia play e scopri le nostre attivazioni di marzo. |
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Cose e persone che ci hanno fatto battere
il cuore o sbiancare i capelli. 👵🏼
1.Kitkat, che con la nuova campagna trasforma il prodotto in un vero invito visivo a prendersi una pausa: la barretta diventa il simbolo perfetto tra un momento e l’altro della giornata.
9
perché spesso le idee migliori sono anche le più semplici
2. [Alkemy]+, la nuova divisione di Alkemy Group, debutta con un’affissione che spiazza: “Non chiamateci più”. Nessun logo, nessun indizio, solo un teasing pulito che si svela dopo con il nuovo brand e il sito. Tutto ruota attorno a quel “plus” che fa la differenza.
8
perché dire alle persone cosa non fare ripaga sempre.
3.Sottilette, che con la nuova campagna ci fa riflettere su un elemento importante. Abbiamo tutti una confezione di Sottilette nel frigo, non importa da quanto tempo, l’importante è che ci sia.
6
perché questo concept vincente risulta nascosto da uno spot banale.
4. Motorola, che lancia sul mercato la nuova campagna legata alla famiglia di dispositivi motog con Achille Lauro. Senz’altro di impatto, ma il risultato è un mix tra il teasing di un film, una campagna automotive e quella di un profumo
5
perché l’impatto c’è, ma a volte il troppo stroppia.
| Le Spin-to Good News finiscono qui, ma aprile promette nuove altre sorprese. Ci vediamo il mese prossimo! |

Ciao, come stai?
Nell’ordine: l’half time show di Bad Bunny, le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e l’immancabile Festival di Sanremo, ricettacolo perfetto per meme immacolati.
Ma partiamo dalla notizia che ci ha colpito più del previsto: Punch, la scimmia esclusa dal suo gruppo e cresciuta con un peluche Ikea. Più struggente solo della scoperta che le giraffe non possono ripararsi dalla pioggia. Lieto fine: Punch è stata finalmente accolta dai suoi simili e i nostri cuori possono finalmente riniziare a battere.
Nel frattempo, l’Italia colleziona medaglie alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e il pubblico scopre improvvisamente una passione per il curling. Noi, più che altro, ci siamo identificati nei ballerini vestiti da erba alta di Bad Bunny e in quelli travestiti da moka alla cerimonia olimpica.
E mentre il mondo offline accelera, quello digitale evolve senza pietà: nasce MoltBook, il primo social per AI che si lamentano degli umani (probabilmente con ottime ragioni). Anche Pixar sente il peso del tempo e lancia il trailer di Toy Story 5, con Woody che invecchia insieme a noi.
E poi, ovviamente, Sanremo: tra festini bilaterali e gaffe grafiche, siamo pronti a dare libero sfogo alla nostra duplice anima, in equilibrio tra “PER SEMPRE SI” e “CHE FASTIDIO”.

| 🔎Tutti i trend del mese tra Media Relations, PR, Visual Design e Digital Strategy. |
Human-first marketing: empatia come infrastruttura
La comunicazione diventa sempre più human-centric: non basta personalizzare, serve capire davvero le persone. I brand che funzionano progettano conversazioni, non messaggi.
Instant culture & realtime relevance
I trend nascono e muoiono in tempo record. Meme, eventi e conversazioni chiedono reazioni immediate: oggi la rilevanza è una questione di velocità strategica.
AI come partner creativo (non solo tool)
L’intelligenza artificiale diventa co-creatore: concept, contenuti dinamici e campagne adattive sono la nuova normalità. La vera sfida? Restare autentici.

Febbraio ci ha fatto innamorare.
Tra La Zenia, Milano, Verona e Torino abbiamo acceso idee, attivazioni e progetti. Scopri cosa abbiamo combinato questo mese.
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Cose e persone che ci hanno fatto battere
il cuore o sbiancare i capelli. 👵🏼
1. McDonald’s, che con la nuova campagna per il Ramadan sceglie inclusione e creatività: ricetta perfetta per restare impressi.
9
perché la sensibilità è lo strumento giusto per restare impressi.
2. Zerocalcare x Netflix, che puntano su animazione identitaria e storytelling riconoscibile, rafforza il legame con la community.
8
perché la coerenza creativa funziona sempre.
3.Lidl, che da Bridgerton al “gobbo” di Mariah Carey ci spiega come creare campagne di realtime marketing a portata di GenZ
7
internet capito, interpretato, dominato.
4. Fiat x Jamaica National Bobsleigh Team, che con la campagna in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina ci mostra uno storytelling sportivo e ad alto impatto simbolico.
6
operazione memorabile e ben posizionata.
| Le Spin-to Good News finiscono qui, ma marzo promette nuovi trend,ma soprattutto, nuovi meme. Ci vediamo in primavera! |

Ciao, come stai?
“2026 is the new 2016” e noi, come Zara Larsson si è reinventata grazie a un dolphin meme, abbiamo tutte le intenzioni di rispolverare i trend che hanno reso il 2016 il vero prime.
E mentre il mondo si divide tra il pinguino nichilista e le peripezie della famiglia Beckham, a soli 30 giorni dall’inizio dell’anno noi ci sentiamo come Instagram: sull’orlo del collasso creativo. Scherziamo, OVVIAMENTE (😉). Siamo palesemente Victoria Beckham che fa breakdance sul vestito da sposa della nuora.
Nel frattempo le Spin-to Good News non potevano che aprirsi con una notizia bellissima: dopo 90 anni è ricomparso il canguro arboricolo. Ottimo argomento rompighiaccio per le riunioni più complicate, quindi prego, come sempre.
La sopravvivenza al Blue Monday non è stata semplice, lo ammettiamo, ma avete mai sentito parlare di Depressive Marketing? Patagonia è l’esempio perfetto di come anche le emozioni negative possano dare vita a campagne di comunicazione super efficaci. E a proposito di efficacia: cinque ricercatori di MIT e Harvard hanno inventato una macchina capace di “distillare” profumi a partire da una fotografia, grazie all’AI. Magia? No, si chiama Anemonia Device.
Tornando su Instagram, la guerra dei link cliccabili solo nelle Stories è ufficialmente finita: con Edits non solo puoi inserire link direttamente nei video, ma anche integrare altri Reel nello stesso contenuto e, 🥁rullo di tamburi🥁, sono pure cliccabili.
📣C’è sempre aria di novità in casa Spin-to! Questo mese diamo il benvenuto a quattro nuovi clienti:
– Gruppo Building, con una nuova strategia di comunicazione social e di Media Relations pensata per raccontare l’identità e dare visibilità a progetti e iniziative del Gruppo.
– EXPOSED Torino Foto Festival, con una Social Media Strategy dedicata al racconto della terza edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Torino.
– Fondazione Carlo Acutis, con un progetto di comunicazione pensato per rafforzare l’identità imprenditoriale e raccontare l’impatto delle iniziative della Fondazione sui canali social.
– Ubroker, con un percorso di formazione e consulenza dedicato a Social Media Management e Ufficio Stampa,volto a rafforzare il posizionamento strategico del brand come leader nel settore energetico.

| 🔎Tutti i trend del mese che hanno spopolato tra Media Relations, PR, Visual Design, Digital Strategy, Advertising e Video Making |
Digital Strategy tra iper-personalizzazione empatica e presenza partecipativa
La Digital Strategy del 2026 si concentra su iper-personalizzazione che va oltre il targeting demografico: l’AI viene usata per creare esperienze e messaggi che si adattano ai bisogni, ai sentimenti e alle interazioni in tempo reale. Gli utenti non vogliono messaggi generici, ma contenuti che sembrano fatti “su misura” per loro. Questo approccio, potenziato dai dati di prima parte e da modelli predittivi, trasforma l’engagement in relazione significativa e aiuta i brand a entrare nei micro-momenti della customer journey con empatia reale.
Visual Design: il ritorno all’analogico e l’imperfezione autentica
Un forte movimento estetico del momento è il ritorno all’analogico sui social: filtri retrò, texture granulari, VHS glow e uno stile visivo che richiama tecnologie pre-digitale non per nostalgia sterile, ma per offrire comfort visivo e autenticità emotiva. Contenuti che sembrano meno rifiniti e più “umani” risuonano con l’audience stanca del perfetto e digitale standardizzato, sottolineando il valore della creatività imperfetta come elemento distintivo.
Advertising & Video Making: formati brevi con significato e audio-visual emotivi
Il video resta il formato dominante, ma il focus si sposta sempre più su clip ultra-brevi (6–10 s), hooks immediati e narrazioni che emozionano fin dai primi secondi. I contenuti video che performano meglio sono quelli progettati per vivere ovunque (social, siti, OOH digital), spesso con un tocco umano e imperfetto che genera empatia. L’advertising continua ad abbracciare l’AI per l’efficienza, ma il vero impatto lo fa il contenuto che parla alla persona prima che all’algoritmo.

Tra acciughe, caffè, arte, formazione e architettura, il 2026 non poteva iniziare in modo migliore. Schiaccia play e scopri le nostre attivazioni di gennaio!🚀
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(consigli di podcast, tool fighi, libri, documentari ecc)

Cose e persone che ci hanno fatto battere
il cuore o sbiancare i capelli. 👵🏼
1. Dr Pepper, che trasforma un jingle postato da un utente e diventato virale su TikTok nella perfetta colonna sonora per uno spot.
10
perché è stato un eccellente esempio dell’importanza degli user generated contents.
2. Marty Supreme, la campagna del film ora nelle sale, ha puntato su stunt virali, attivazioni locali e una pianificazione pensata per parlare alla Gen Z. Il momento clou? La condivisione di una finta chiamata Zoom con l’ufficio Marketing per promuovere il film
9
perché dalle palline da ping pong arancioni ai dirigibili, l’operazione ha centrato l’obiettivo
3. “Bet on Kendall”, lo spot dell’app di scommesse Fanatics che punta su Kendall Jenner e sulla rottura della “maledizione delle Kardashians”, secondo cui nessuna relazione con giocatori di basket è destinata a durare.
8
perché ironizzare su un “luogo comune” paga sempre
4. Sephora x Tabasco, la nuova linea di lip plumper che sfrutta la piccantezza della salsa per trasformare un semplice gloss in un’esperienza quasi “gastronomica”.
6
perché la brand extension funziona, ma attenzione, il trash è sempre dietro l’angolo.
| Le Spin-to Good News sono finite, ma preparatevi: febbraio sarà un mese pieno di emozioni. Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e il Festival di Sanremo ci aspettano! P.S. lunedì 2 febbraio esce la prima puntata di Acciughe al Verde |
