Ciao, come stai?
“2026 is the new 2016” e noi, come Zara Larsson si è reinventata grazie a un dolphin meme, abbiamo tutte le intenzioni di rispolverare i trend che hanno reso il 2016 il vero prime.
E mentre il mondo si divide tra il pinguino nichilista e le peripezie della famiglia Beckham, a soli 30 giorni dall’inizio dell’anno noi ci sentiamo come Instagram: sull’orlo del collasso creativo. Scherziamo, OVVIAMENTE (😉). Siamo palesemente Victoria Beckham che fa breakdance sul vestito da sposa della nuora.
Nel frattempo le Spin-to Good News non potevano che aprirsi con una notizia bellissima: dopo 90 anni è ricomparso il canguro arboricolo. Ottimo argomento rompighiaccio per le riunioni più complicate, quindi prego, come sempre.
La sopravvivenza al Blue Monday non è stata semplice, lo ammettiamo, ma avete mai sentito parlare di Depressive Marketing? Patagonia è l’esempio perfetto di come anche le emozioni negative possano dare vita a campagne di comunicazione super efficaci. E a proposito di efficacia: cinque ricercatori di MIT e Harvard hanno inventato una macchina capace di “distillare” profumi a partire da una fotografia, grazie all’AI. Magia? No, si chiama Anemonia Device.
Tornando su Instagram, la guerra dei link cliccabili solo nelle Stories è ufficialmente finita: con Edits non solo puoi inserire link direttamente nei video, ma anche integrare altri Reel nello stesso contenuto e, 🥁rullo di tamburi🥁, sono pure cliccabili.
📣C’è sempre aria di novità in casa Spin-to! Questo mese diamo il benvenuto a quattro nuovi clienti:
– Gruppo Building, con una nuova strategia di comunicazione social e di Media Relations pensata per raccontare l’identità e dare visibilità a progetti e iniziative del Gruppo.
– EXPOSED Torino Foto Festival, con una Social Media Strategy dedicata al racconto della terza edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Torino.
– Fondazione Carlo Acutis, con un progetto di comunicazione pensato per rafforzare l’identità imprenditoriale e raccontare l’impatto delle iniziative della Fondazione sui canali social.
– Ubroker, con un percorso di formazione e consulenza dedicato a Social Media Management e Ufficio Stampa,volto a rafforzare il posizionamento strategico del brand come leader nel settore energetico.

| 🔎Tutti i trend del mese che hanno spopolato tra Media Relations, PR, Visual Design, Digital Strategy, Advertising e Video Making |
Digital Strategy tra iper-personalizzazione empatica e presenza partecipativa
La Digital Strategy del 2026 si concentra su iper-personalizzazione che va oltre il targeting demografico: l’AI viene usata per creare esperienze e messaggi che si adattano ai bisogni, ai sentimenti e alle interazioni in tempo reale. Gli utenti non vogliono messaggi generici, ma contenuti che sembrano fatti “su misura” per loro. Questo approccio, potenziato dai dati di prima parte e da modelli predittivi, trasforma l’engagement in relazione significativa e aiuta i brand a entrare nei micro-momenti della customer journey con empatia reale.
Visual Design: il ritorno all’analogico e l’imperfezione autentica
Un forte movimento estetico del momento è il ritorno all’analogico sui social: filtri retrò, texture granulari, VHS glow e uno stile visivo che richiama tecnologie pre-digitale non per nostalgia sterile, ma per offrire comfort visivo e autenticità emotiva. Contenuti che sembrano meno rifiniti e più “umani” risuonano con l’audience stanca del perfetto e digitale standardizzato, sottolineando il valore della creatività imperfetta come elemento distintivo.
Advertising & Video Making: formati brevi con significato e audio-visual emotivi
Il video resta il formato dominante, ma il focus si sposta sempre più su clip ultra-brevi (6–10 s), hooks immediati e narrazioni che emozionano fin dai primi secondi. I contenuti video che performano meglio sono quelli progettati per vivere ovunque (social, siti, OOH digital), spesso con un tocco umano e imperfetto che genera empatia. L’advertising continua ad abbracciare l’AI per l’efficienza, ma il vero impatto lo fa il contenuto che parla alla persona prima che all’algoritmo.

Tra acciughe, caffè, arte, formazione e architettura, il 2026 non poteva iniziare in modo migliore. Schiaccia play e scopri le nostre attivazioni di gennaio!🚀
📣 Schiaccia Play per guardare il video su YouTube, ma se preferisci Instagram ci trovi qui!

(consigli di podcast, tool fighi, libri, documentari ecc)

Cose e persone che ci hanno fatto battere
il cuore o sbiancare i capelli. 👵🏼
1. Dr Pepper, che trasforma un jingle postato da un utente e diventato virale su TikTok nella perfetta colonna sonora per uno spot.
10
perché è stato un eccellente esempio dell’importanza degli user generated contents.
2. Marty Supreme, la campagna del film ora nelle sale, ha puntato su stunt virali, attivazioni locali e una pianificazione pensata per parlare alla Gen Z. Il momento clou? La condivisione di una finta chiamata Zoom con l’ufficio Marketing per promuovere il film
9
perché dalle palline da ping pong arancioni ai dirigibili, l’operazione ha centrato l’obiettivo
3. “Bet on Kendall”, lo spot dell’app di scommesse Fanatics che punta su Kendall Jenner e sulla rottura della “maledizione delle Kardashians”, secondo cui nessuna relazione con giocatori di basket è destinata a durare.
8
perché ironizzare su un “luogo comune” paga sempre
4. Sephora x Tabasco, la nuova linea di lip plumper che sfrutta la piccantezza della salsa per trasformare un semplice gloss in un’esperienza quasi “gastronomica”.
6
perché la brand extension funziona, ma attenzione, il trash è sempre dietro l’angolo.
| Le Spin-to Good News sono finite, ma preparatevi: febbraio sarà un mese pieno di emozioni. Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e il Festival di Sanremo ci aspettano! P.S. lunedì 2 febbraio esce la prima puntata di Acciughe al Verde |
